L'Associazione Laureati in Economia di Padova dal giugno del 2000 riunisce i laureati e laureandi della Facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Padova.
E' un'Associazione senza fini di lucro, laica e apartitica.
Persegue lo scopo di promuovere attivita' culturali nell'ambito delle discipline di studio impartite dalla Facolta' di Economia, di offrire ai laureati ed ai laureandi della predetta Facolta' opportunita' di formazione post lauream e di sviluppare occasioni di confronto tra tali laureati e il corpo docente e studente dell'Ateneo patavino.
L’Associazione è divenuta, nel corso degli anni, un punto di riferimento per i laureati, la Facoltà di Economia ed interlocutori esterni (aziende, associazioni, enti locali, ecc.), mantenendo ed alimentando il prezioso bagaglio di relazioni avviato durante il percorso di studi universitari.
ALEP è un’associazione volontaria costituita allo scopo di:
1. Proporsi come un tramite privilegiato tra gli Associati di ALEP ed il mercato del lavoro
2. Favorire la crescita culturale dei propri Associati
3. Organizzare convegni e dibattiti pubblici su tematiche di interesse economico, giuridico e sociale;
4. Pubblicare libri, riviste, notiziari;
5. Organizzare gite, visite guidate e scambi culturali, in Italia e all'estero;
6. Partecipare a progetti analoghi, indicati nei punti precedenti, attivati dall'Universita' di Padova e da altre associazioni di laureati, in Italia e all'estero.
7. Stimolare i rapporti tra gli Associati allo scopo di sviluppare e mantenere attivo il network relazionale anche dopo l’ingresso nel mondo del lavoro
8. Supportare gli Associati durante il proprio percorso di carriera professionale
La storia dell'associazione
L'idea viene nel 2000 ad un nucleo ristretto di neolaureati e laureandi in Economia e Commercio della Facolta' di Economia dell'Universita' degli Studi di Padova consapevoli dell'importanza e della necessita' di ritrovarsianche dopo la fine degli studi.
Nel giugno del 2000, dopo alcune riunioni il predetto nucleo decide.
La nascita
La nascita ufficiale di ALEP, con sede in Padova avviene il 7 luglio 2002 ed i suoi primi soci provengono interamente dalla citta' di Padova.
Il primo Consiglio Direttivo
Ivi eletto ed in carica per il primo biennio di attivita', il Consiglio Direttivo risulta cosi' composto da: Massimiliano Cinquina, Anita Crepaldi, Pergiorgio Dalan, Marco Gaia, Martina Gianecchini, Nicola Miola, Francesco Nalesso, Stefano Rizzo, Stefano Rizzo.
I motivi
I motivi ispiratori dell'iniziativa, condivisi dall'assemblea dei soci, sono la volonta' di mantenere i contatti con i colleghi conosciuti nell'ambito universitario, il desiderio di un mutevole scambio di idee sulle esperienze di lavoro maturato, l'esigenza di un organismo atto a favorire il rapporto con le istituzioni conosciute, come l'Universita', e di nuovo interesse, come le aziende e gli organi associativi di loro emanazione.
L'atto costitutivo
E' cosi' che, nel luglio del 2000, avanti al Dr. Giorgio Fassanelli, Notaio in Padova, con la sottoscrizione dell'atto costitutivo da parte del primo Consiglio Direttivo.
La struttura dell'associazione
Come previsto dallo Statuto, la struttura organizzativa di ALEP trova il proprio fondamento nell'organo che esprime la volonta' di tutti i soci, l'Assemblea.
All'Assemblea compete la definizione delle linee programmatiche per lo svolgimento delle attivita' associative, per realizzare le quali elegge al suo interno le persone che amministreranno l'organizzazione, in modo collegiale, formando il ConsiglioDirettivo, tra le quali il Presidente dell'associazione, che e' chiamato a coordinare il lavoro del Consiglio oltre ad avere la rappresentanza legale dell'ente.
L'Assemblea dei soci deve, inoltre, nominare i Revisori dei conti, che hanno il compito di controllare la regolarita' della tenuta delle scritture contabili, richiamare l'attenzione del Consiglio Direttivo sull'oculatezza delle politiche di spesa, nonche' verificare il rispetto dello statuto da parte degli amministratori.
Pur essendo un organo collegiale il Consiglio Direttivo opera, in sede istruttoria e preliminare alle deliberazioni, per aree tematiche, sotto il coordinamento del Presidente. Lo stesso Presidente ha conferito deleghe a singoli consiglieri affinche' la realizzazione di attivita' associative o di singoli progetti possa avvenire nel modo piu' celere ed incisivo possibile, eliminando passaggi di ordine meramente burocratico. Le predette deleghe hanno carattere organizzativo ed operativo, e non comportano trasferimento di poteri di rappresentanza, che rimangono in capo al Presidente, e di amministrazione, spettanti al Consiglio.